Il tasso

Andar per boschi ha qualcosa di magico già di per sé. Se poi lo si fa con il giusto spirito di osservazione e la consapevolezza di essere ospiti di un mondo complesso e incredibilmente affascinante, può diventare un’esperienza davvero straordinaria...

Lasciarsi invadere dalla consapevolezza di non essere soli, avere la sensazione di essere osservati dai veri padroni di casa di cui percepiamo magari la presenza, ma che non riusciamo quasi mai a vedere, è qualcosa che da sempre affascina l’uomo.
Nella classifica degli animali più timidi ed elusivi, molto difficili da vedere e perciò considerati quasi invisibili, sicuramente dobbiamo mettere ai primi posti il tasso (Meles meles).
Il tasso ha abitudini prettamente notturne, appartiene alla famiglia dei Mustelidi e all’ordine dei Carnivori. Rispetto agli altri mustelidi italiani ha però abitudini ed esigenze abbastanza diverse, che lo rendono unico nel suo genere. Innanzitutto, pur essendo inserito all’interno del “cassetto” dei carnivori, è più corretto considerarlo un onnivoro. La sua dieta è infatti composta principalmente da insetti, tuberi, radici, lombrichi e frutta selvatica che trova scavando piccole buche sul terreno o alla base degli alberi.

Altro aspetto davvero affascinante è che, a livello sociale, il tasso può essere definito matriarcale. I maschi adulti sono solitari, entrano in contatto con le femmine solo durante il periodo degli amori (fine inverno/inizio primavera) e passano il resto dell’anno da soli. Le femmine invece si riuniscono spesso in gruppi famigliari che collaborano tra loro e vivono assieme. Ogni femmina si costruisce comunque la sua tana personale, magari a poca distanza da quella della madre o della sorella, ma autonoma. E ogni anno, una volta svezzati i cuccioli e diventati “adolescenti”, la facoltà di rimanere nel territorio del gruppo materno è concessa solo alle femmine, sempre che la disponibilità alimentare lo consenta.I maschi dovranno invece abbandonare il gruppo materno per andare a cercare un territorio nuovo, libero, dove insediarsi.

Questo meccanismo perfetto permette, da un lato, di massimizzare la variabilità genetica facendo in modo che individui consanguinei non si accoppino tra loro, dall’altro di ottimizzare gli sforzi del periodo degli amori. Quando infatti un maschio di tasso riesce ad individuare il gruppo di femmine, si accoppierà con tutte, aumentando notevolmente la probabilità di portare avanti con successo il suo DNA.

Altra curiosità che rende unico questo animale è… la sua igiene personale! Ogni tasso o famiglia di tassi ha infatti il suo… "wc" personale, chiamato latrina, ottenuto scavando piccole buche sul terreno. Quando una buca si riempie di escrementi, ne viene scavata un’altra nelle strette vicinanze, creando così una sorta di “area bagni” pulita e perfettamente organizzata!
Quindi riassumendo: ok al legame molto forte tra parenti, ma senza esagerare e mantenendo la propria indipendenza; una volta raggiunta l’adolescenza ognuno per la sua strada; perfetta collaborazione col gruppo famigliare e massima pulizia e igiene personale…

Insomma, quanto avremmo da imparare da questo animale!!!